Il Torneo

L’AON Challenger Memorial Giorgio Messina da 125.000 Dollari, giunto ormai alla quattordicesima edizione, continua la recente tradizione del Genoa Open. A sua volta il Genoa Open, nato nel 2003, nacque dalle ceneri della ormai lontana IP Cup, disputata a Valletta Cambiaso dal 1987 al 1993. Sui campi di Valletta, in occasione della IP Cup, si esibirono campioni come Ronald Agenor, Thomas Muster, Carl Uwe Steeb, Martin Jaite, Andrei Medvedev, Paolo Canè, Omar Camporese, Cristiano Caratti, Renzo Furlan, Andrea Gaudenzi.

Ebbene dal 2003 l’attuale AON Challenger non è stato da meno, anzi ha aumentato il livello dello spettacolo, facendo da vetrina a tutti gli azzurri di Coppa Davis, a tennisti del calibro di Oscar Hernandez, Alex Calatrava, Gaston Gaudio, Marcel Granollers, Nicolas Massu, Albert Montanes, Pablo Andujar e Tommy Robredo e a giovani speranze destinate a recitare un ruolo da big, uno su tutti il croato Marin Cilic, classe 1988, best ranking al numero 9 ATP nel febbraio 2010.

Il salto di qualità conosciuto dal Challenger di Valletta Cambiaso, secondo torneo d’Italia per montepremi e budget dopo gli Internazionali del Foro Italico, fin dalla prima edizione del Memorial Messina, è sicuramente dovuto all’impegno del main sponsor AON, multinazionale leader nel settore assicurativo e riassicurativo, forte di un fatturato consolidato di oltre 11.5 miliardi di dollari e già sponsor del Manchester United, e della famiglia Messina, che ha voluto onorare la passione dell’indimenticato Giorgio, apprezzato imprenditore e dirigente sportivo, Presidente del TC Genova dal 1986 al 2008 e Presidente del Comitato regionale ligure della Fit dal 1982 al 1986.

L’incremento del montepremi dai 30.000 euro del 2008 ai 100.000 dollari del 2009 ha favorito l’ulteriore crescita di una manifestazione storicamente assai gradita dai giocatori, soprattutto dagli specialisti della terra battuta. Nel 2010 il pubblico del centrale Beppe Croce potè assistere alle semifinali incrociate fra Potito Starace e Simone Bolelli e fra Fabio Fognini e Andreas Seppi, i migliori tennisti italiani del momento.

La finale vinta nel 2012 da Albert Montanes in un derby tutto iberico contro Tommy Robredo, ex numero 5 del mondo, rappresenta un altro fiore all’occhiello del nostro Challenger. Senza contare che Robredo, reduce da un gravissimo infortunio che lo fece scivolare oltre la quattrocentesima posizione del ranking mondiale, proprio da Genova spiccò poi il volo per vincere la scorsa primavera l’ATP 250 di Casablanca, approdare per la quinta volta in carriera ai quarti di finale del Roland Garros e tornare numero 29 della classifica. Ancora una vittoria straniera nell’edizione del 2013, quando il tedesco con sangue giamaicano nelle vene Dustin Brown battè contro pronostico Filippo Volandri. La partita, giocata davanti a oltre 2500 persone che affollavano il Beppe Croce di Valletta Cambiaso, fu vinta da Brown in 2 set.

Nel 2014 è stato invece lo spagnolo Albert Ramos a mettere le mani sul trofeo, dopo la vittoria nell’atto finale sul croato Mate Delic.

Il torneo AON Open Challenger, è stato premiato nel 2014 come BEST CHALLENGER IN THE WORLD e che anche nel 2015  non ha deluso le aspettative degli appassionati di tennis.

Nicolas Almagro ha vinto nel 2015 la 13° edizione dell’AON Open Challenger Memorial Giorgio Messina, superando in una bellissima finale l’italiano Marco Cecchinato

Quick Menu

Facebook